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CASTELLO MEDIEVALE

Castello Barracco

E’ una imponente dimora baronale sorta probabilmente in luogo dell’antico castro bizantino del VI° secolo voluto dagli strateghi orientali per rendere sicura la strada che dall’altipiano silano, conduceva a Crotone. Più volte rimaneggiato, fu quasi completamente riedificato dai Cavalcanti nel XVIII° secolo. L’ultimo pesante intervento è datato 1885 quando l’architetto napoletano Adolfo Mastrigli, al quale fu poi concessa la cittadinanza onoraria di Caccuri, vi aggiunse il rivellino ed una torre cilindrica merlata ad imitazione degli antichi castelli medioevali per mascherare un serbatoio dell’acqua che serviva per lo stesso castello. Ai piedi del rivellino svettava, fino alla metà degli anni ’70, una stupenda formazione arenaria conosciuta col nome di “Mezzaluna”. Ciò perché il barone aveva fatto murale, nella parte più alta dello sperone, una bacinella metallica di colore celeste nella quale gocciolava l’acqua necessaria per dissetare gli uccelli e che da lontano appariva come una metà del disco lunare. Nello stesso periodo fu realizzato il parco che, negli anni ’60, sarà acquistato dal comune per realizzarvi il palazzo municipale ed un giardino pubblico.
Nel corso dei secoli ebbe diversi proprietari fra i quali i Malatacca, i Cimino, gli Spinelli, i Cavalcanti. I Petra e, da ultimo, i Barracco. Agli inizi degli anni ’50 fu venduto a privati. Dall’alto della torre del Mastrigli l’occhio spazia su di uno stupendo panorama che va dalla Sila al mare. Attualmente è in parte proprietà privata, in parte del Comune, ma molte stanze sono in completo stato di abbandono. Di notevole vi è una cappella feudale con quadri di scuola napoletana.

Comune di Caccuri

P. IVA 00319580791

Tel. 0984/998040 - Fax: 0984/998555

Via Adua, 5 - 88833 - Caccuri (KR)

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